
PROGETTO IN CERCA DI EDITORE
Note, versi e letteratura disegnata
Si siede sul suo divano. Lei non smette di agitarsi e
continua a parlare, senza fermarsi un
attimo. Come ha fatto a prenderla sul serio, gli chiede. Era
ovvio che erano cose dette sull’onda del momento, di una vacanza
a Parigi. Lei non è pronta per avere un altro figlio. Proprio ora, aggiunge, che
il grande sta prendendo la sua strada e se la sta cavando da solo.
Lei non se la sente, come farà con la palestra, gli chiede? Non potrà
più vedere le sue amiche, fare shopping, riposarsi dopo il lavoro.
Sono stati proprio due incoscienti, gli dice.
Lui lì per lì non sa cosa risponderle, e non gli viene in mente niente
di meglio che abbracciarla e tranquillizzarla.
Si alza ed esce sul terrazzo, accendendosi una sigaretta.
ROMA novembre 2009 - Cassazione.net - di Debora Alberici - Allontanare i figli dal padre è reato, i contatti telefonici non bastano. Rischia infatti il carcere per sottrazione di minore la mamma che, pur essendo affidataria del figlio, lo porta lontano dall’ex anche se lei ha da sempre dichiarato dove si trova e i due sono rimasti in contatto telefonico.

“Oggi è il tuo compleanno, ma non tocca a me festeggiare, non è il mio turno. Arriverà anche per noi una candelina accesa su cui soffiare. I figli dei divorziati hanno due compleanni, due Natali, due Capodanni, due Pasque. Io ce la metto tutta per resistere, ma mi sento come se mi fosse stato strappato il cuore. Tu sei mio figlio e io vorrei vederti, annusarti, stringerti. Ma non posso farlo”.
Questa è la storia di un padre che vorrebbe semplicemente poter fare il padre. Giocare con suo figlio, accompagnarlo all’asilo, insegnargli a vivere. Ma non può farlo. Perché Leonardo adesso è diventato un padre a metà, come ormai ce ne sono tanti, troppi. Dopo il fallimento del suo matrimonio, è costretto a contare le ore e ad aggrapparsi al ricordo di un sorriso per sopravvivere nell’attesa di poter vedere il figlio. La storia di Leonardo è un percorso fra mille difficoltà e sentimenti contrastanti. Un viaggio fatto di amarezze, solitudine e rimorsi, di pregiudizi e beghe legali, ma anche di piccole conquiste quotidiane e rari momenti di gioia. Finché un incontro insperato gli offrirà una semplice ma importantissima opportunità... In questo romanzo lieve e toccante, Tiberio Timperi tratteggia la storia intima, e drammaticamente attuale, di un padre alla ricerca di un equilibrio fragile e prezioso, da raggiungere e difendere giorno dopo giorno.